AUTORI S SCAPPINI MATTIA

Mattia Scappini

aggiornato in data: 15/01/2015


FORMAZIONE

  • Laurea specialistica Accademia Belle arti di Bologna, sezione scultura, 2010.
  • Diploma Accademia Belle arti di Bologna, sezione pittura, 2006.
  • Diploma Istituto d’Arte A.Venturi di Modena, indirizzo Progetto Design, 2002.
  • Stage presso l’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena, 2010.
  • Stage presso Stamperia d’Arte grafica di Modena, 2010.
  • Programma Erasmus presso l’Accademia delle Belle arti di Barcellona, AA.2004-2005.


MOSTRE PERSONALI

  • 2010 – “A TAVOLA CON I FIGLI DELLO YUKON”, Galleria PUNTO ARTE, Modena;
  • 2009 – “CONFINI PASSANTI”, nell’ambito del FESTIVAL DELLA FILOSOFIA, Galleria Francesca Castelli, Modena; “IL PENSIERO DEL CIELO E IL COLORE DELL’ORIZZONTE”, Galleria dei Gessi, Istituto d’Arte A. Venturi, Modena
  • 2008 – “ALL’OMBRA DEI RELITTI FIORITI”, Villa Benvenuti, Formigine (MO).


MOSTRE COLLETTIVE E INTERVENTI

2014 – “MANTEGNACERCASI”,finalisti pittura, evento curato da Francesca Baboni, casa del Mantegna Mantova; “GENOVA ART EXPO”,evento curato da Mario Napoli, presso Satura, Genova; “ITINERE”, evento curato da Francesca Rizzo, Villaverla Vicenza; “MA-EC EXPO”, premio giuria, evento curato da Mario Napoli, galleria maec Milano; “premio CASCELLA”, 40 finalisti, Ferrara; “crossingover ARTEFATTO 2014″, Trieste; “EURHOPE”, esposizione finalisti, Genova; “novementis performance FRAGILE orchestra”, presso laboratorio Officina Emilia, Modena; “serata NERO IN JAZZ performance FRAGILE”, presso teatro Nero Modena.
2013 – “FARBEN”, Bologna; “ARTE IN CONTEMPORANEA”, Modena; “ARTEFATTO”, Trieste; festival “ISEO JAZZ”, performance FRAGILE – in collaborazione con Luca Perciballi; “ART MOB mensole d’artista”, evento curato da Fulvio Chimento, Reggio Emilia.
2012 – “PREMIO ROCCA DELLE MACIE”, 30 finalisti, caselline in chianti; “performance FRAGILE” – in collaborazione con Luca Perciballi, ant work spazio GERRA, Reggio.
2011 – “performance FRAGILE” – in collaborazione con Luca Perciballi, HUB CAFE’, Parma; “ANT WORK”, HUB CAFE’, Parma; Carta Bianca, Bazzano (BO); “CONDUCTION FRAGILE” – pittura live all’interno del concerto di improvvisazione jazz diretto da Luca Perciballi – spettacolo di chiusura dell’evento L’UN L’ALTRO organizzato dal laboratorio Officina Emilia, Modena;
2010 – “ANT WORK 01″, Spazio Gerra, Reggio Emilia; “Special Italia / Special Emilia Romagna”, 15 finalisti in mostra, Fondazione Fotografia, Fondazione Cassa di risparmio di Modena, ex ospedale S.Agostino, Modena; “L’ALTRA COMUNITA'”, pittura live durante il concerto di improvvisazione jazz diretto da Luca Perciballi, Sala conferenze Palazzina Pucci, Modena; “ARTEinATTESA2″ – giovani artisti emiliano-romagnoli per il Policlinico di Modena, costituzione della Collezione permanente d’arte dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria del Policlinico di Modena, Modena;
2009 – Opere grafiche, Laboratorio d’Arte Grafica di Modena, MODENA; “ARTEinATTESA” – giovani artisti emiliano-romagnoli per il Policlinico di Modena”, Policlinico, Modena;
2008 – “IMPATTO ARTE”, 40 finalisti del concorso Arteingenua2008, Castello, Brescia;
2007 – Galleria Canal Grande 18, Modena;
2005 – ACCADEMIE ITALIANE, Palazzo Podestà, Rimini
2004 – “FESTIVAL DELLE ARTI”, III edizione, Festa dell’Unità, Bologna.

 


PRESENTAZIONE OPERA

L’opera d’arte sta negli occhi di chi guarda, non sono certo solo io a pensarla così, ma partendo da questo presupposto che lascia la possibilità di leggere a proprio piacere l’opera di un autore e di completarla con il proprio bagaglio culturale nel mio lavoro cerco di rendere evidente e necessario questo ruolo. La stessa immagine, formata generalmente di due parti in dittico, può essere composta in modi diversi generando due spazi opposti. Invertendo le due tele la composizione iniziale lascia il posto ad una nuova immagine in un particolare gioco dove il corpo centrale che fungeva da fulcro si apre generando una profondità di campo nuova. La lettura dell’immagine non è univoca e la raffigurazione non è limitata da convenzioni dello sguardo. Utilizzo il mezzo della prospettiva, storicamente sfruttato per ottenere illusione di spazio concreto oltre la superficie della tela, con fini totalmente contrari. Gli ambienti giocano con la consueta dinamica della rappresentazione ma la mimesi crolla nella duplice possibilità di installazione.
Per coerenza lascio a chi guarda il lavoro la possibilità di interpretarlo come crede ma volendo aggiungere quelle che sono le mie motivazioni, cerco di registrare la drammatica dinamicità del mondo contemporaneo. Il tentativo è quello della “fotografia” di un presente dove tutto è veloce, fuggente e la realtà è assolutamente contraddittoria. Uno sguardo “sull’orologio” del mondo occidentale.


DATI PERSONALI

Mattia Scappini
Strada canaletto centro, 498 Modena
Nato il 5-7-1983
Tel: 331-9910024
scappinimattia@yahoo.it

fragilelive.wordpress.com

scappinimattia.wordpress.com

  

 


Link: http://https://scappinimattia.wordpress.com/